“254 Insieme e parti Dio non dispone delle parti in vista di un insieme. Non ne ha bisogno. Quando vuole un insieme, egli pone l’insieme. Ma ponendolo, pone necessariamente anche le parti. Ma egli vuole anche le parti, ogni parte in se stessa, e nella stessa misura dell’insieme. Miracolo della composizione su molteplici piani. Miracolo imitato nell’arte suprema. Mistero senza fondo. Questa imitazione costituisce l’arte.“
Ma è normale che leggendo Simone Weil io pensi all’equilibrio di un sistema di corpi? al fatto che debba sussistere globalmente, tra forze e reazioni esterne, e localmente, in ogni asta, in ogni nodo, in ogni punto, tra sollecitazioni ed azioni?
sinceramente non credo…