Quei lunghi istanti tra la caduta di un bambino e lo scoppio dirotto del pianto?
Gli occhioni spalancati, la bocca a cucchiaino e l’iconsapevole valutazione del danno: piango? grido? mi sono fatto male?? che cosa è successo???
Solitamente gli adulti non lo fanno, non quando sbattono la testa contro una pareta troppo bassa o non vedono un gradino.
Hanno imparato a celare il danno, a rassicurare gli altri che non è successo niente e a riguadagnare la compostezza perduta.
Non in questo caso.
La caduta della borsa con un totale annuale di -40% circa a livello mondiale e -50% in Italia ha richiamato in vita la risposta istintiva e infantile, perchè le economie sono processi emotivi. I consumatori hanno smesso di consumare, dicono i giornali, per lo stesso motivo per cui il bambino ha deciso di piangere: mi sono fatto davvero male e vogliamo chelo sappiano tutti.
Eppure, eppure è ancora possibile l’altra via, quella di fare un bel respiro e controllare la paura. Parola di Adam Gopnik, The NewYorker!
fai un bel respiro 4 Gennaio 2009
Lehman Brothers e le reti scale free 8 Ottobre 2008
Le reti scale free sono reti in cui pochi nodi detti HUB sono altamente interconnessi, hanno migliaia di link ad altri nodi mentre la maggior parte dei nodi ha pochissimi collegamenti. L’ho scoperto ripescando un vecchio numero de Le Scienze… 2003! Esempi di questo tipo di rete?
la "rete"sessuale: la maggior parte degli individui ha poche relazioni nell’arco della vita, pochissimi individui ne hanno moltissime, il World Wide Web, la rete di citazioni bibliografiche delle pubblicazioni scientifiche, quella di regolazione delle proteine e così via.
Nell’articolo leggo anche:
"LE IMPLICAZIONI
Capire come sono interconnesse società ed economie potrebbe aiutare ad individuare fallimenti finanziari a cascata."