California 2: Siamo noi la California, siamo noi la libertà

         


       FlashDetection.handleEmbedCode(“881dff96-bcc1-4fc1-93c5-8b2a760eea22”, ‘\x3cembed src\x3d\x22http\x3a\x2f\x2fwww.youtube.com\x2fv\x2ftaPmS4cwy8A\x26amp\x3brel\x3d1\x26amp\x3bcolor1\x3d0xd6d6d6\x26amp\x3bcolor2\x3d0xf0f0f0\x26amp\x3bborder\x3d0\x22 type\x3d\x22application\x2fx-shockwave-flash\x22 wmode\x3dopaque height\x3d355 width\x3d425 pluginspage\x3d\x22http\x3a\x2f\x2fwww.macromedia.com\x2fgo\x2fgetflashplayer\x22 allowscriptaccess\x3dnever allownetworking\x3dinternal\x3e’);

Ieri ed oggi prime giornate di caldo estivo, qualche buon affare ma soprattutto in giro per i negozi a guardare. Ogni mall, ogni mart o warehouse è ancora una scoperta, e nello stesso tempo inizio ad avere i miei posti preferiti. Macy’s per i vestiti, 99cents per i biscotti e le cianfrusaglie varie, trader joe’s e henry’s per la spesa. E poi Target, dove c’è di tutto sempre, ma la silly patty Giusi ed io non l’abbiamo trovata!!! Triste
Comunque, la mia meta oggi era Costco, un grande magazzino dove si vende di tutto, ma in quantità grandi. Una specie di paradiso per le famiglie numerose… Volevo comprare il bacon, ma ne avrei dovuto prendere almeno un paio di libbre. La cella frigorifera per la verdura è però la cosa che mi è piaciuta di più. E’ una stanza senza porta dove sono accatastati i cartoni con i vari vegetali, si entra col carrello naturalmente e c’è un cartello che ammonisce di non arrampicarsi sulle scatole… ma ti fa venire voglia di farlo!
Poi di pomeriggio Fashion Valley, uno dei più grandi centri commerciali di San Diego…
e stasera a casa ascoltavo Gianna Nannini:


Siamo noi la california /
siamo noi la libertà / pugni chiusi nelle tasche / sangue fragole realtà

siamo noi la california /
siamo noi la libertà / siamo noi che lo guardiamo e ci sembra ancora

ancora cielooooooo


…certo quattro negozi sono un pò poco per un sogno di libertà. O forse no?
Per andare da Costco ho attraversato una zona di villette con il prato intorno, che poi è un tipo di abitazione molto comune qua a La Jolla. Gente in tuta che faceva jogging o giocava sul prato con i bambini e anche a Fashion Valley, tanti bambini e ulteriore avvistamento di due coppie di gemelli. Queste penso che siano le impressioni non immediate che questo posto sta lasciando su di me giorno dopo giorno:
  negozi che sono luoghi di intrattenimento e con tantissima merce di cui ti chiedi quale sarà la fine
  ragazze col pancione e bambini su passeggini multipli
  prati, villette, uccellini ti svolazzano intorno… oggi Antonio mi leggeva un articolo su San Diego, forse del settimanale di Repubblica, che diceva che la città spende il 70% delle sue risorse idriche per gli esterni. E si vede, soprattutto se si considera che questa zona è semidesertica e a poca distanza c’è la Death Valley. La sensazione è quella di vivere in un luogo ordinato, regolato, in cui
formare la tua famiglia non è una ipotesi che riguarda il futuro.
Ma
questo è il carattere di San Diego, rilassata, luminosa. L’Ospedale dei
Veterani, vicino UCSD ha una bandiera all’ingresso e la scritta: welcome home new veterans e certe volte mi immagino davvero come debbano sentirsi i soldati che tornano dall’Iraq ad arrivare qui.
Loro sono i new veterans, veterans sono anche alcuni di quelli che chiedono l’elemosina a downtown.
E’
questo che mi fa paura, cosa succede quando scivoli fuori dal sistema,
quando non hai l’assicurazione medica (e anche quando ce l’hai!!),
quando perdi il lavoro. Forse sono io ad avere uno spirito poco
avventuroso, sono venuta qua sapendo che c’era un posto per me, con una
borsa di studio per essere indipendente e  un clan familiare alle mie
spalle. Ma molti qui parlano spagnolo, sono mexicani che hanno passato
il confine più o meno recentemente…

… e non lo so dove mi
conducono queste considerazioni o perchè abbia avuto voglia di
scriverle proprio ora, forse perchè fisicamente, solo fisicamente, sono
sola, perchè le persone che frequento qui arrivano e poi vanno via. Mi
sembra di fare parte di un esperimento..

E basta, per ora mi fermo qui… e comunque è tutta colpa di quella pazza di Gianna Nannini!!!

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s