come fili d’erba cedere, come pietre rotolare

“Life is a series of natural and spontaneous changes.
Don’t resist them,
that only creates sorrow.
Let reality be reality.
Let things flow
naturally forward in whatever way they like.”
Lao-Tzu

Incontrare questa frase mi ha fatto ricordare una giornata piovosa del ginnasio, era il periodo in cui si pubblicavano i primi libri per mille lire classici di solito, o saggi di autori sconosciuti, almeno a me.
Quel giorno ho conosciuto Epicuro:

“Quindi il più temibile dei mali, la morte, non è nulla per noi,
perché quando ci siamo noi non c’è la morte
e quando c’è la morte non ci siamo noi.”

Semplice, apodittica, affascinante.
… ma dov’è l’errore? C’è l’errore? E’ anche vera?
E lo stesso questa. Chissà quante citazioni mi hanno avvolto nel loro luccicante inviluppo di parole e bloccato li, impedendomi di chiedermi – cosa significa questo per la mia vita? ha un senso nella mia esperienza? – ora  non è che io sia una grande fan della coerenza o della moralità, penso che tutt’al più è la vita ad avere una coerenza tutta sua e spesso noi a quella siamo costretti ad adeguarci, senza volerla e senza capirla, però ci sono tanti punti di vista sul mondo e mi piace saperli riconoscere. Scrivendo mi sono ricordata di un’altra frase, da Baci Perugina questa, che mi ha sempre lasciato perplessa: Amare vuol dire non dover mai dire mi dispiace. Cioè no,  altro che perplessa, non mi ha proprio mai convinto neanche un pò… eppure una volta inaspettatamente è stata vera!

… e mi accorgo che come al solito mi sono lasciata portare da un’altra parte…

… ma è possibile poi non opporsi a questo susseguirsi di cambiamenti  naturali e spontanei, o non opporvisi senza dolore? e perchè disprezzare  così il dolore poi, e con lui il piacere e la felicità?
“let reality be reality”, si la realtà sorpassa di gran lunga ogni nostra elucubrazione, filosofia o tradizione, e ci svela quanto siamo limitati e deboli e finiti, ma anche noi  siamo parte di questo solido e ingannevole vero, noi con la nostra ricerca della verità e del giusto, col nostro opporci a quei disastri, naturali ma pur sempre disastri che  irrompono nella vita individuale e collettiva. La sete di senso, la speranza che ci visita inaspettata e dispettosa, la capacità infinita di ripetere gli stessi errori, cosa ci dicono di questa reality?

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