dal diario di bridget..

Dal momento che non mi posso assentare un giorno senza essere perentoriamente richiamata al compito di telefonista solitaria nonché brutalmente interrogata sul trascorrere delle mie ore (vedi giu_mi 13 apr 14:15), io Acid pentita e castigata con umiltà qui trascrivo il peccaminoso volgere di questa domenica.

ipotesi
temperatura esterna: 91 gradi F ovvero 33 Celsius.
macchina: recuperata
tempo rimanente: due mesi

tesi
oggi voglio fare 50 cose (uscire, vedere, fare, fotografare…)

dimostrazione
sveglia spontanea alle 8, colazione e corrispondenza di amorosi sensi con Mangiafuoco
ore 11, telefono a Stefania:
– Stefi allora Seaport Village?
– Seaport Village, fra un’ora!
12:15 si parte per downtown San Diego, segue passeggiata e attività fotografica
14:05 pranzo al Fisherman’s Market in riva al mare, salmone arrostito con pomodorini e basilico e patate au gratin, birra.
15:45 dopo un viaggio rovente in macchina sono di nuovo a casa, doppio caffè. trovo il primo messaggio intimidatorio: "ma dove sei?", la dominatrix purtroppo è già passata non in linea. faccio girare un paio di volte il programma del telaio (cazzarola, mezz’ora per 40 punti…) e mentre aspetto cerco una chiesa cattolica a distanza ragionevole, (fa parte del programma turistico secondario  una domenica-una chiesa).
17:15 ripasso a prendere la Stefi
17:30 messa ad Our Mother of Confidence. il rito prevede il battesimo dell’infante James e anche qui, come a Saint Brigid e Holy Mary Star of the Sea, l’eucaristia sotto le due specie.
18:30 partiamo per la vera, grande avventura domenicale, la spesa! visitiamo in sequenza, Henry’s, Vons, Trader Joe’s.  ognuno di questi negozi  è caro al mio cuore e dal momento che ho ancora la macchina fotografica scatto un po’ anche da Henry’s.
ore 9:00 rientro con innumerevoli sacchetti a casa. il feap ha fatto il suo dovere e mi mostra orgoglioso il risultato sullo schermo, skype mi attende con il messaggio di Elio: "appuntamento a casa mia alle 9 e mezza? facci sapere."
e lo ammetto… qui ho ceduto. forse erano 48, forse 49, ma le mie attività turistico-sociali si sono interrotte con uno stanco rifiuto.
il rimanente tempo lo trascorro inebetita davanti al computer fino al ritrovamento
nel guestbook del famoso messaggio.

Giuliana, mi farò perdonare!

 

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