la pepa innamorata

Questa sera mi sono seduta al tavolo del soggiorno, mio
ancora per qualche settimana, con la voglia di scrivere qualcosa, di raccontare
le ultime scoperte e postare qualche ritrovamento che a meno di infilarlo nel
super_eternamentefresco_frigommericano rischia di fare la muffa. Solo che poi
mi sono messa a cucinare e a fare il solito giro dei blog e mi sono un po’
persa. Devo dire che la profe ha scritto un po’ ultimamente e anche se non mi
c’è voluto poi tanto tempo per riprenderla sono rimasta a meditare su un paio
dei suoi post, quello dello spazio vuoto nel suo letto, col pepo missing nel
tentativo di difendersi dalle zanzare e l’altro sul prete del liceo incontrato
e ritrovato dopo vent’anni e lei che si ritrova ragazzina ad ascoltarlo, a
guardare le sue mani, a ripensare a quelle messe che le facevano ardere il
cuore. E questo nipotino e il suo battesimo e il suo nome, Franco, Franco per Francesco, quello di Assisi con la madre francese e i damaschi gettati dalla
finestra, quello di  Zeffirelli insomma,
di cui mi sono innamorata alla scuola media, dove ci fecero vedere il film che
poi ho rivisto non so quante altre volte. Strano, le immagini di quel film,
Francescoche ascolta Bernardo e ai suoi discorsi risponde con "parole,
parole, parole…" , la pietra che sceglie per l’altare e che veramente
rappresenta la creazione vivente, le facce sporche, sdentate, malate e gli occhi lucenti, vivi, finalmente capaci di vedere, tutte queste
immagini, me ne accorgo adesso, sono state con me per molto tempo come un leitmotiv silenzioso e
inconsapevole degli
anni della comunità. Poi con il didonico rogo che
ha chiuso quel periodo tutto è stato sepolto e sono cambiata. Ho smesso di piangere, mi sentivo vecchia, avvizzita, in lotta.
E adesso? Adesso piango di nuovo e come da ragazzina non lo sopporto perchè non
è una cosa che controllo, penso che sono bravissima a dissimulare la
tristezza e poi basta la voce di una persona che mi vuole bene a fare crollare
tutto. Ma sembra che la profe (o la pepa innamorata) sia in pace con
quella ragazzina e io forse pure posso iniziare a chiacchierarci di nuovo, chi
lo sa!

 

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2 thoughts on “la pepa innamorata

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