Sindrome feto-alcolica 3: terrorismo

«Anche un uso giornaliero moderato, che in altre fasi della vita è considerato normale, può determinare deficit intellettivi, sindrome da iperattività, comportamenti aggressivi e violenti durante l’adolescenza, problemi di socializzazione e ritardi nella crescita. Per questo, raccomandiamo alle donne che aspettano un bambino di astenersi completamente dell’alcol. Anche l’eccezione di una sola sera può essere pericolosa, se proprio in quel momento il feto sta sviluppando qualche parte del sistema nervoso».

Margherita Fronte – Corriere.it 02 ottobre 2011 10:53

FASD è un acronimo che sta per Spettro dei Disordini Feto Alcolici. Secondo la guida dell’Istituto Superiore della Sanità: “La definizione include tutte le anomalie che possono presentarsi a causa dell’esposizione fetale all’alcol, ed è un termine “ombrello” che comprende appunto diverse disabilità, tutte dovute a tale esposizione.”

Ma, se è certo che queste anomalie siano “tutte dovute” a questa esposizione, evidentemente devono anche essere conosciuti i nessi causa-effetto. E deve essere possibile quantificare questa esposizione dannosa. Non è compito della scienza quantificare? E lasciare ai politici di far uso del principio di precauzione?

Del resto il tono allarmistico e le informazioni confuse si abbinano, nella guida dell’Istituto Superiore di Sanità, ad un certo paternalismo.

“Lo spettro dei disordini feto alcolici si manifesta tipicamente nei figli di donne con consumo eccessivo di alcol in gravidanza, e non nei figli di donne non alcolizzate che hanno bevuto piccole quantità di alcol prima di venire a conoscenza del loro stato di gravidanza.”

da Guida alla diagnosi dello spettro dei disordini feto-alcolici

“Ad esclusione della categoria 2, tutti i gruppi sono caratterizzati da un eccessivo e certo consumo materno di bevande alcoliche in gravidanza, con diverse modalità di assunzione.”

da Guida alla diagnosi dello spettro dei disordini feto-alcolici

Non è nota la soglia oltre la quale l’alcol causa la FASD. Pertanto si deve sconsigliare alle donne di bere alcol in gravidanza.

da Guida alla diagnosi dello spettro dei disordini feto-alcolici

Quale di queste affermazioni è vera? Se si sa che le donne che hanno assunto piccole dosi di alcool, prima di sapere di essere in gravidanza, non hanno esposto a pericolo i loro figli, queste piccole dosi di alcool costituiscono una soglia. E cosa cambia che sapessero o no di essere in gravidanza?

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