il velo cristiano

… when you wear the veil in a very beautiful way you are an icon of Christ’s church, you are representing the bride of Christ.

“Certe volte quando un’usanza è consolidata nel tempo non ci si rende conto delle ragioni per cui esiste. Perchè non ci pensiamo, è una cosa normale. Ma nella nostra situazione attuale in cui non si tratta più di una pratica comune è interessante osservare come la teologia si sviluppi e recuperi e in alcuni casi riarticoli da zero i motivi per cui la gente trovi di valore [indossare il velo]. Io sono interessato al perchè molti giovani stanno riprendendo e rivalutando questa usanza. Potrebbe essere una occasione concreta per testimoniare evangelicamente questa pratica che è biblica.”

“Io penso che quando la gente studia il significato teologico del velo si rende conto di quale straordinatrio privilegio sia essere una donna, perchè l’intero contesto del velo nelle scritture è quello della celebrazione eucaristica e durante questa celebrazione tutto ciò che è sacro è   velato. Il calice è velato e anche l’eucaristia è velata. E le donne sono velate perché siamo profondamente sacre, per Dio noi siamo come un sacro vaso, e Dio ci puo toccare in un modo che è escluso agli uomini perché noi possiamo avere un bambino e il velo significa tutte queste cose.”

“Nella prima lettera ai Corinzi 11, 3-16 Paolo fa un commento sul fatto che molte donne dovrebbero vestirsi in modo appropriato durante la liturgia. Paolo sembra considerare quattro differenti motivazioni per cui le donne dovrebbero avere il capo coperto e gli uomini dovrebbero averlo scoperto. Per questo motivo le persone si interrogano sul modo di presentarsi in chiesa, perchè ha un fondamento nelle sacre scritture. Alcuni ricorderanno che prima era una questione di diritto canonico, il vecchio codice di diritto canonico del 1917 conteneva un’esplicita prescrizione che le donne avessero il capo coperto e gli uomini il capo scoperto. Nel 1983 invece, nel nuovo codice di diritto canonico, la prescrizione fu espressamente cancellata. Quindi non è più una questione di diritto canonico, è completamente una questione di devozione, eppure alcune persone ancora pensano che questa pratica sia preziosa.”

“Mi ricordo che ho visto una donna più grande di me che portava il velo e normalmente non ci avrei fatto caso solo che anche le sue figlie lo portavano e questa cosa mi ha colpito perchè non mi aspettavo di vedere una ragazzina, una bambina di sette anni mettersi una cosa del genere. Più cose scoprivo sul velo più mi affascinava l’idea e per me il fatto di non metterlo era un peso, sapendo quello che sapevo. Quindi ero un po’ nervosa, ma non lo faccio per gli altri, lo faccio perchè voglio onorare Dio in questo modo.”

“Ho cominciato a mettere il velo perchè mi attirava questa tradizione religiosa ma ho continuato a portarlo perchè nel momento in cui me lo metto ed entro in chiesa la mia attenzione si sposta immediatamente sull’Eucaristia. È molto piu facile partecipare e prendere parte al sacrificio e tutto diventa reale. Per me il velo ha avuto un’influenza molto positiva sulla mia vita.”

“Io penso che le ragazze oggi hanno un desiderio profondo di bellezza, di tradizione e mistero, un desiderio per tutte quelle cosa che mancano nella nostra cultura; e quando tu ti metti il velo in un modo veramente speciale tu sei un’icona della chiesa di Cristo, tu rappresenti la sposa di Cristo e se si tratta di un simbolo allora è sicuramente un simbolo positivo e non uno di cui si debba avere paura.”

“Sometimes when something is a long standing tradition practice we fail to value the reasons behind it. Because we don’t think about it. It’s common. But in our present situation where this is now no longer a common practice it’s interesting to watch the theology develop and catch up and in some ways articulate anew the reasons why people find this valuable. I am interested why a lot of young people are taking this up and find a value in it. It could be a real occasion for living evangelical witness to this practice that is biblical.”

“I think when people study the theological significance of the veil they realize what a tremendous privilege it is to be a woman. Because the entire context of the veil in scripture is in the context of the Eucharistic celebration and during that celebration all sacred things are veiled. The chalice is veiled and between us the Eucharist is also veiled. And women are veiled because we are so sacred, to God we are a sacred vessel just like they are and God can touch as in a way that He cannot touch a man because we can have a child and the veil signifies all of these things.”

“In first Corinthians chapter 11, verses 3-16 Paul makes a remark about the need for many women to attire themselves appropriately in the coming of the liturgy. Paul seems to give four different rationales there for why men should have their head uncovered and women have their head covered. So people really have a concern because this is part of sacred scriptures about what this means for our attire in church today. As some people might remember that it used to be a matter of canon law, the old 1917 code of canon law had an express requirement that men would have their heads uncovered in church and women their heads covered. However in 1983 there was a new edition of the code of canon law and there is expressly derogated. So it no long a matter of church law, so it’s entirely an option on matter of devotion, nonetheless some people still find a great value in the practice.”

“I remember seeing an older woman wearing a mantilla and normally I wouldn’t have thought anything of it except for the fact that their daughters were also wearing their mantilla and that interested me because I didn’t expect to see a young, like seven years old girl, wearing something like that. The more I learnt about it the more I just loved the idea of it and it was more of a burden for me to not wear it, knowing what I knew. So I was nervous but I am not doing this because of other people, I am doing this but because I want to honour God in this way.”

“I started wearing the veil because I was truly drawn to the sacred tradition of it but I kept wearing the veil because as soon as I put it on and walked into a church it took my focus immediately centred on the Eucharist. It was a lot easier to participate and in that have a sacrifice and hold the things much more real. So that’s a very positive impact that the veil has had on my life.”

“I think younger women today also are really longing for beauty and tradition and mystery and all the things that are lacking in our culture and when you wear the veil in a very beautiful way you are an icon of Christ’s church, you are representing the bride of Christ and if it is a symbol at all is a very positive one so don’t be afraid of that.”

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s